Tecnica, intelligenza artificiale e fede
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Un percorso online tra filosofia, scienze umane e teologia
Usiamo ogni giorno sistemi che scrivono, rispondono, consigliano e decidono al posto nostro. Raramente però ci fermiamo a chiederci che cosa siano davvero, che cosa facciano di noi e che cosa abbia da dire la fede cristiana di fronte a questa trasformazione. Il corso propone quattordici incontri per affrontare queste domande con rigore e senza tecnicismi, tenendo insieme la tradizione filosofica, la Scrittura, le scienze sociali e la riflessione teologica ed ecclesiale.
Il percorso parte da che cosa fa realmente un’intelligenza artificiale e rilegge poi la questione con i grandi autori del pensiero occidentale, da Aristotele a Searle, e con la Bibbia, da Babele a Bezalel, l’artigiano riempito di sapienza dallo Spirito. Tommaso d’Aquino offre una chiave per capire come una macchina possa agire senza essere un soggetto. Gli studi sociali sulla tecnologia mostrano come gli algoritmi plasmino gusti, relazioni e scelte. La teologia aiuta a riconoscere le strutture di peccato e di grazia dell’ambiente digitale e le domande che oggi si pongono alla vita della Chiesa. L’incontro conclusivo è dedicato all’enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV.
Il corso è aperto a tutti e non richiede competenze filosofiche o informatiche. Si rivolge in particolare a insegnanti, catechisti, operatori pastorali, educatori e a chiunque voglia orientarsi con consapevolezza nel tempo dell’intelligenza artificiale.
Il programma
Capire la macchina
1. Che cosa fa davvero un’intelligenza artificiale
2. Il sogno di calcolare il pensiero
3. Turing, la Stanza Cinese e l’intenzionalità
La Scrittura e la tradizione cristiana
4. La tecnica nella Scrittura e nei Padri
5. Tommaso d’Aquino: l’arte, lo strumento, la partecipazione
Il Novecento interroga la tecnica
6. Heidegger e Borgmann: la tecnica come modo di vedere il mondo
7. Guardini, Ellul, Jonas: potere e responsabilità
La tecnica come fatto sociale
8. Gli artefatti agiscono e hanno una politica: Latour, Winner, Feenberg
9. Machine habitus e capitalismo della sorveglianza
10. Floridi e Ferraris: infosfera e documenti
Teologia, etica, Chiesa
11. Strumento o soggetto? L’agency partecipata
12. Strutture di peccato, strutture di grazia, virtù
13. La Chiesa nell’ambiente digitale
14. Magnifica Humanitas e sintesi del percorso
Come si svolge
Gli incontri si tengono online ogni lunedì alle ore 19:00, a partire da gennaio 2027, e durano un’ora: circa cinquanta minuti di relazione e dieci di dialogo con i partecipanti. Qualche giorno prima di ogni incontro gli iscritti ricevono una breve lettura e una domanda guida.
Materiali
Dopo ogni lezione gli iscritti ricevono un documento Word riassuntivo e le slide presentate durante l’incontro. Le registrazioni di tutte le lezioni sono accessibili ai soli iscritti, così da poter recuperare un incontro perso o riascoltarlo.
Attestato
Al termine del percorso viene rilasciato un attestato di partecipazione a chi ha seguito almeno 2/3 del corso..
Docente
Edoardo Mattei insegna Sociologia della tecnologia all’ISSR Mater Ecclesiae della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum). È cofondatore di Trascendente Digitale e Interlocutore Referente della Pontificia Accademia di Teologia. Tra le sue pubblicazioni: I Vangeli narrano il digitale (EDB, 2022), Elementi di cultura digitale cristiana (Phronesis, 2024) e Agency Partecipata e Tomismo Digitale (Phronesis, 2026).
Quota e iscrizione
La quota di partecipazione è di 50 euro a persona e comprende tutti i quattordici incontri, i materiali, l’accesso alle registrazioni e l’attestato finale.
Il corso viene attivato con un minimo di cinque iscritti. In caso di mancata attivazione la quota versata sarà interamente restituita.
Pagamento: modalità comunicate agli iscritti · Informazioni: info@teologiabiblica.it
PER ISCRIVERSI













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